Orto Botanico di Padova
A Padova c'è il più antico Orto botanico universitario del mondo tuttora esistente. L'Orto botanico di Padova, fu fondato nel 1545 su un terreno dei Monaci Benedettini di Santa Giustina su delibera del Senato della Repubblica Veneta, per la coltivazione delle piante medicinali, che allora costituivano la grande maggioranza dei "semplici", cioè di quei medicamenti che provenivano direttamente dalla natura.L'istituzione di un Horto medicinale, sollecitata da Francesco Bonafede che ricopriva la Cattedra di "Lettura dei semplici", avrebbe permesso agli studenti un più facile riconoscimento delle vere piante medicinali dalle sofisticazioni. Per questo scopo, il primo "custode" dell'Orto, Luigi Squalermo detto Anguillara, vi fece introdurre e coltivare un gran numero di specie (circa 1800).
L'Orto, per la rarità dei vegetali contenuti e per il prezzo dei medicamenti da essi ricavati, era oggetto di continui furti notturni, nonostante le gravi pene previste (multe, carcere, esilio) per chi avesse arrecato danni. Venne quindi ben presto costruito un muro di recinzione circolare (da cui anche i nomi di Hortus sphaericus, o Hortus cinctus, o Hortus conclusus).
L'Orto era continuamente arricchito di piante provenienti da varie parti del mondo e specialmente dai paesi dove la Repubblica di Venezia aveva possedimenti, o scambi commerciali; proprio per questa ragione Padova ha avuto un posto preminente nell'introduzione e nello studio di molte specie esotiche.
Luogo: Centro Ateneo Orto Botanico - Via Orto Botanico 15 - Padova - (Padova - PD)










