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Olimpiadi dei formaggi
I formaggi italiani hanno conquistato otto medaglie, di cui una d'oro, alla terza edizione delle Olimpiadi dei formaggi di montagna dell'Appenzello (Svizzera del nord-est). Alla competizione-manifestazione hanno partecipato 430 prodotti di una decina di Paesi. La Svizzera, con ben 37 medaglie, è la grande vincitrice. La Francia porta invece a casa sette medaglie, l'Austria quattro, Giappone, Portogallo, Spagna e Messico una a testa. In tutto sono state attribuite 60 medaglie in 16 categorie.Al vaglio della giuria internazionale c'erano 430 prodotti provenienti da Francia (49 formaggi), Italia (46), Austria (38), Germania (21), Spagna, ma anche Stati Uniti, Messico, Portogallo, Giappone, Etiopia ed ovviamente la Svizzera, con ben 253 formaggi iscritti al concorso. La giuria era composta da esperti del settore caseario, della gastronomia, da consumatori e rappresentanti di media specializzati. Sono stati valutati l'aspetto, la pasta, il gusto e l'aroma.
Gli otto formaggi italiani ad aver ottenuto l'ambito premio medaglia sono due Monte Veronese dop 'dall'allevo vecchio' (argento e bronzo), due Parmigiano Reggiano di Montagna (oro e argento), un caciocavallo (bronzo), un 'Tuada' (bronzo), un 'Beigua' (bronzo) ed il Nuraghe d'oro fiore sardo Dor (bronzo). Parallelamente ai concorsi, l'Olimpiade è stata l'occasione di dibattiti sul futuro delle regioni di montagna e di un immenso mercato dei formaggi. La prima Olimpiade dei formaggi si era svolta a Saint-Vincent, in Valle d'Aosta, nel 2002. La seconda a Rousses, nel Giura francese l'anno scorso.










