MEDIA :: EDITORIA E STAMPA
Corriere della Sera
Le prime copie del Corriere sono consegnate agli strilloni di Via Solferino dopo il tramonto del 5 marzo 1876. Il direttore era Eugenio Torrelli-Viollier, napoletano trapiantato a Milano. Comincia cosi' la vita del quotidiano nazionale più affermato e autorevole. Nel '900 è la voce della piccola e media borghesia lombarda moderata, grazie anche al flusso di capitali garantito dalle industrie cotoniere di Benigno Crespi.I figli di Crespi rilevarono il giornale durante il periodo fascista, quando il direttore storico del Corriere Luigi Albertini fu costretto a lasciare. La Famiglia Crespi controllo' il Corriere fino agli anni'70, poi nel '74 il pacchetto va alla Rizzoli, dopo un breve periodo di interregno guidato da Giovanni Agnelli e Angelo Moratti. Gli anni ottanta sono segnati dallo scandalo P2, che porta la Rizzoli-Corriere della Sera all'amministrazione controllata. Una cordata di industriali la salva dal tracollo fino a quando il paccheto viene passato nelle mani di Cesare Romiti. Dalla fine degli anni ottanta inizia lo scontro con Repubblica per affermarsi come quotidiano non-sportivo più venduto d'Italia. Nasce la guerra degli inserti e dei gadgets tra i quotidiani.










