I Castiglioni
Gli archeologi italiani Alfredo e Angelo Castiglioni, già scopritori di Berenice Pancrisia, la città dell'oro faraonico nel deserto sudanese, sono stati incaricati del salvataggio degli antichissimi monumenti destinati a scomparire nell'invaso che sarà creato dalla diga di Merowe, che verrà costruita all'altezza della quarta cateratta del Nilo, nel cuore della Nubia, in Sudan.I Castiglioni sono stati chiamati all'impegnativo intervento dal British Museum di Londra e dal Ncam (National Corporation for Antiquities and Museum) di Khartum.
Fra le testimonianze che tecnici e archeologi cercheranno di salvare dalle acque c'é una serie imponente di incisioni rupestri con scene di caccia di età preistorica e di vita faraonica, che costituiscono documenti unici per la storia della Nubia antica, come le immagini dei carovanieri che facevano la spola fra le tribù del deserto e i villaggi sul Nilo ancora in epoca medievale.
Quelle scene (le più antiche risalgono a 9000 anni fa) furono istoriate su lastroni naturali di basalto nero, che le intemperie frantumarono nel corso dei millenni e che in parte giacciono sul fondo di vallate oggi aride, destinate fra poco ad essere nuovamente sommerse.
I lavori di sbarramento in Sudan termineranno nel 2008, dopodiché comincerà il riempimento del bacino.










